Al via la stagione 2019 del Museo poschiavino

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Domenica 16 giugno inizia la stagione 2019 del Museo poschiavino. Per il secondo anno
consecutivo, nella sede di Palazzo de Bassus-Mengotti si potrà visitare l’esposizione
temporanea «Moda e costume». La novità di quest’anno sono le offerte pensate per i più
piccoli e l’introduzione di un unico biglietto transfrontaliero per l’ingresso a tre musei.

Nuove offerte per i più piccoli e un’esperienza museale senza ”confini”

Tutte le esposizioni temporanee del Museo poschiavino hanno una durata di due anni. Pertanto la mostra «Moda e costume», che l’anno scorso ha riscontrato notevole interesse, sarà presentata anche nel 2019. La mostra, che ha per tema l’evoluzione delle abitudini nel vestire, presenta la commistione e l’influsso reciproco tra le abitudini locali della Valposchiavo e le tendenze internazionali. Naturalmente, l’orso «M13», le tematiche legate alla storia della Valposchiavo, le raccolte di arte etrusca e indiana e la rappresentazione della vita contadina in Casa Tomé restano elementi imprescindibili del Museo poschiavino. Sono inoltre previste visite guidate a tema e i tour esperienziali proposti in collaborazione con il Mulino Aino nell’ambito dell’offerta «Dal campo alla tavola».

Collaborazione transfrontaliera
Tre tra i principali musei della regione da quest’anno si proporranno inoltre come offerta
congiunta. A partire da quest’anno il Museo poschiavino (Palazzo de Bassus-Mengotti e Casa Tomé), il Museo Casa Console a Poschiavo e il Palazzo Salis di Tirano (Italia) offriranno un biglietto combinato, valido per tutti e tre i musei. Al prezzo di 15 franchi (o 13 euro) potranno essere visitati tutti e tre i musei (il biglietto è valido per una stagione). Casa Console (www.museocasaconsole.ch) è un museo d’arte situato in un elegante palazzo del diciannovesimo secolo; il centro della raccolta è costituito da dipinti degni di nota risalenti al romanticismo tedesco. Palazzo Salis (www.palazzosalis.com) è uno sfarzoso palazzo di fine Seicento, con un circuito museale degno di nota con sale decorate con affreschi e stucchi. I tre musei presentano aspetti diversi della storia, della cultura e delle abitudini della Valposchiavo e della Valtellina, mostrando inoltre le molteplici relazioni intrattenute dalle persone ben oltre i confini delle proprie valli. Per questo motivo i tre musei desiderano proporre un’esperienza «senza confini».

Un’altra novità: le offerte per i più piccoli
La Fondazione Ente Museo poschiavino ha inoltre in serbo un’offerta speciale per i bambini. Una visita al museo deve essere un’esperienza interessante anche per i più piccoli. Mentre i genitori si interessano forse maggiormente agli aspetti storici o desiderano visitare il museo nel suo complesso, a partire da quest’anno i piccoli ospiti troveranno angoli pensati appositamente per loro, in cui saranno offerte attività speciali adatte ai bambini e legate ai temi trattati nel museo. L’obiettivo è di offrire ai visitatori più giovani esperienze interessanti. In futuro anche per i bambini non dovranno più esserci visite noiose.

È in fase di costruzione il «centro di conservazione dei beni culturali»
Anche quest’anno le attività della Fondazione Ente Museo poschiavino non si concentreranno soltanto sulla gestione ordinaria del museo. Nel 2019, nei pressi del complesso preindustriale del Mulino Aino sorgerà il Centro di conservazione dei beni culturali della Valposchiavo. I lavori di costruzione sono già iniziati: in maggio è stato demolito un vecchio edificio e attualmente si sta lavorando a quello nuovo. In questo edificio, semplice ma funzionale, troveranno posto in futuro tutti quegli oggetti che non possono essere esposti nel Palazzo de Bassus-Mengotti o in Casa Tomé. Il compito di un museo, infatti, non è soltanto di esporre beni culturali, ma anche di conservarli per il futuro. Attualmente alcuni di questi oggetti sono depositati in magazzini d’emergenza, in parte in luoghi non idonei ad una conservazione a lungo termine. Il nuovo «Centro di conservazione dei beni culturali della Valposchiavo» offre condizioni ottimali per la conservazione di questi oggetti. Inoltre, in occasioni particolari, gli oggetti saranno resi accessibili al pubblico. La realizzazione del Centro è possibile soltanto grazie alla generosità degli sponsor: Comune di Poschiavo, Comune di Brusio, Cantone dei Grigioni, Aiuto svizzero alla Montagna, Pro Patria, Fondazione Binding, Fondazione Ernst Göhner, Fondazione Bata Schuh, Fondazione Stavros Niarchos (stato: maggio 2019). Il restante importo è finanziato dal museo mediante ipoteca e riserve. L’inaugurazione ufficiale del Centro e la sua entrata in servizio sono previsti per il 2020.

 


Nota:
Il Museo poschiavino, con il Palazzo de Bassus-Mengotti e la Casa Tomé, sarà aperto dal 16 giugno al 20 ottobre 2019 nei giorni di martedì, mercoledì, venerdì e domenica, dalle 14 alle 17.30. Le visite guidate per gruppi sono possibili anche al di fuori di questi orari. (Casa Console e Palazzo Salis, inclusi nel biglietto combinato, hanno altri orari di apertura).


Fondazione Ente Museo poschiavino

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