La Valposchiavo è un territorio ricco di cultura. Minoritaria rispetto al resto del Cantone per quanto riguarda la lingua e situata in posizione periferica, essa offre al turista attento varie possibilità per scoprire più da vicino la gente, le tradizioni e le usanze che qui vi si ritrovano. Alcune delle offerte turistiche più interessanti si presentano insieme su questo sito.

La Fondazione Ente Museo Poschiavino (FEM) gestisce il Palazzo de Bassus-Mengotti, con le sue collezioni ed esposizioni temporanee o permanenti. Tra queste vi è anche una pregiata collezione di oggetti legati all’arte indiana ed etrusca donati al Comune di Poschiavo da due diversi donatori. La FEM gestisce inoltre la Casa Tomé, un esemplare unico nelle Alpi di casa contadina conservata allo stato originale.

L’Associazione pro Centro artigianale preindustriale Mulino Aino si occupa invece dell’omonimo centro: non si conosce in Svizzera un altro sito in cui un mulino, una segheria e una fucina sono azionati dalla stessa acqua. Altra particolarità sorprendente è la segheria, l’unica che funziona idraulicamente in tutto il Canton Grigioni, cantone svizzero boschivo per eccellenza.

Insieme i due enti hanno dato vita oltre dieci anni fa al percorso Dal Campo alla Tavola, una proposta interattiva formulata attraverso più moduli, che consente di scoprire il territorio toccandolo con mano, partendo dai campi di saraceno, passando per la macinatura del grano e la preparazione della farina per poi terminare assaporando il frutto della terra nell’ambientazione originale di Casa Tomé, dove si cucinano i pizzocheri o un altro piatto tipico locale.