La gora

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Circa 400 m a monte l’acqua del Poschiavino è convogliata nel canale che porta l’acqua fino al complesso artigianale. Il primo tratto era sfruttato pure come dissabbiatore (sablunera) e testimonia l’ingegno rurale nel sapersi servire, in mancanza di macchinari adeguati, del maggior numero di risorse che la natura offriva. Lo sfioratore devia il materiale galleggiante nel corso del fiume e permette, con la saracinesca, l’afflusso di una quantità d’acqua ideale nel canale e nella gora aerea.

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Una nuova attrazione per la Valposchiavo

L’edificio che ospiterà il futuro “Centro di conservazione per i beni culturali” sarà realizzato nei pressi del Mulino Aino. Garantirà un’adeguata conservazione e valorizzazione delle ...